La storia

La Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza è nata con tre diverse anime, che nel corso degli anni si sono fuse in una, dando vita, in tal modo, alla realtà aziendale attuale. La Banca sorge dalle unioni, avvenute nel 1966 e nel 1970, di tre soggetti storici della cooperazione comasca e lecchese: la Cassa Rurale ed Artigiana di Alzate Brianza, fondata il 14 maggio 1953 da 37 Soci che versarono un patrimonio di 1.151.000 la Cassa Rurale ed Artigiana di Ponte Lambro e la Cassa Rurale ed Artigiana di Airuno.

L'inizio dell'esercizio del credito fu autorizzato con un provvedimento firmato il 5 ottobre 1953 dall’allora Governatore della Banca d'Italia Donato Menichella e l'attività, inizialmente rivolta solo al paese di Alzate Brianza, si estese rapidamente ad una vasta zona dell'Alta Brianza, fino a comprendere, oggi, 80 Comuni delle Province di Como, Lecco, Milano e Monza Brianza.

Nel corso degli anni la Banca ha saputo accompagnare lo sviluppo della comunità di cui è stata feconda espressione. E’ diventata lievito del territorio, promuovendo e assecondando il passaggio graduale, non facile, da un’economia prevalentemente agricola ad un’economia caratterizzata dalla presenza di un numero apprezzabile di piccole e medie imprese. Ha saputo diffondere la cooperazione di crescita in un ambiente territoriale sempre più esteso, rimanendo sempre un istituto di credito a misura d’uomo e banca a responsabilità sociale. Non ha mai dimenticato i valori fondamentali della mutualità e del localismo, rimodulandoli al variare dei tempi, nel rispetto dell’identità originaria.

Molto è stato fatto da quel lontano 14 maggio 1953, quando, cioè, un gruppo di persone, ben guidate dal prevosto Don Giuseppe Allievi e accomunate dallo spirito cooperativistico del Commendator Dante Brenna si unirono per dare ad Alzate Brianza una sua Banca: la Cassa Rurale ed Artigiana. Dei fondatori, e dei primi collaboratori, oggi è vivo non solo il ricordo, ma qualcosa di più: il loro insegnamento, quello spirito cooperativo e di sostegno alla comunità, che fa parte integrante del nostro modo di fare bene.

La nostra Banca, cresciuta come un seme, in umiltà e fiducia, dalla mente e dal cuore di pochi giovani e lungimiranti alzatesi è diventata un albero cresciuto in altezza e profondità. Il percorso iniziato nel 1953 non è ancora interrotto, anzi. Nuove sfide attendono oggi la BCC dell’Alta Brianza che si prepara ad affrontarle con lo stesso spirito ed impegno che l’ha portata, sulle orme dei Soci fondatori, ad essere sempre presente al fianco delle famiglie, degli artigiani, dei commercianti e della piccola e media industria della propria zona operativa.

Oggi la BCC dell’Alta Brianza è attiva con 15 filiali (Alzate Brianza, Ponte Lambro, Airuno, Cremnago di Inverigo, Costa Masnaga, Olgiate Molgora, Albavilla, Erba, Eupilio, Lipomo, Merate, Como, Montano Lucino, Oggiono e Galbiate), 3.339 Soci, 18.473 clienti ed un patrimonio di 65 milioni di euro.